Una nuova consapevolezza di sé e del proprio benessere ha portato a una crescente richiesta di chirurgia naturale e mininvasiva per contrastare calvizie e alopecia.
La carbossiterapia è un trattamento non chirurgico che si utilizza in medicina estetica. Prevede di utilizzare a scopo terapeutico l’anidride carbonica (CO2) allo stato gassoso, somministrata per via transcutanea o sottocutanea attraverso aghi di piccolissime dimensioni.
Una promettente possibilità terapeutica che aiuta il rinfoltimento dei capelli e contrasta la caduta dei capelli migliorando la microcircolazione capillare.

Ma vediamo nel dettaglio come funziona e quali sono i suoi vantaggi.

La carbossiterapia è pericolosa?

I primi trattamenti di carbossiterapia sono stati effettuati in Francia in ambito sperimentale negli anni ’20, dimostrando fin da subito la sicurezza e l’assenza di tossicità della procedura.
Del resto, l’anidride carbonica è un gas naturale atossico.
L’uso clinico vero e proprio delle iniezioni di anidride carbonica risale al 1932, quando la carbossiterapia ha cominciato ad essere utilizzata per le sue proprietà terapeutiche in ambito termale.
La carbossiterapia, infatti, non è impiegata solo per contrastare la caduta dei capelli, ma anche per combattere gli inestetismi della cellulite, contrastare l’invecchiamento cutaneo e intervenire su inestetismi della pelle come smagliature, cicatrici e lassità.

Trattamento di Carbossiterapia contro il diradamento capelli: come funziona?

Trattamento Carbossiterapia per Diradamento Capelli Donna | TRICODERMSOLUTIONS Trattamento Carbossiterapia per Diradamento Capelli Uomo | TRICODERMSOLUTIONS

Per spiegare bene come funziona questo trattamento dobbiamo però partire da più lontano.
Il nostro corpo è composto da tessuti, ed ognuno di questi tessuti ha esigenze di circolazione diverse. Che sia il trasporto di ormoni, ossigeno o altri nutrienti, il flusso ematico tissutale, cioè la quantità di sangue che circola in quel determinato tratto dell’apparato circolatorio, ne è il responsabile.
Alterazioni cliniche possono influire sul flusso ematico, la microcircolazione ne risente e così anche i tessuti coinvolti (nel caso di calvizie e alopecia parliamo del cuoio capelluto).

La carbossiterapia interviene sui fattori che regolano il flusso ematico riequilibrando la microcircolazione: è un vero e proprio trattamento riabilitativo del microcircolo capillare.

In presenza di ossigeno i tessuti sono contratti. L’anidride carbonica rilassa la muscolatura liscia aumentando così il flusso ematico tissutale locale. Di conseguenza si ha un aumento del letto vascolare della microcircolazione tissutale, cioè della massa totale dei vasi arteriosi, capillari e venosi che rifornisce i tessuti.

I vantaggi delle iniezioni di anidride carbonica

 

I vantaggi delle iniezioni di anidride carbonica | TRICODERMSOLUTIONS

Quindi possiamo dire che in ambito tricologico la carbossiterapia:

  • migliora e riequilibra la circolazione sanguigna e la microcircolazione
  • determina una vasodilatazione atermica
  • ha un’azione angiogenica, cioè genera nuovi vasi sanguigni
  • detossica i tessuti
  • aumenta la velocità del flusso ematico.

Questo che vantaggio porta ai bulbi piliferi del cuoio capelluto? Una migliore circolazione stimola la ricrescita e stabilizza la perdita di capelli.

Uno studio condotto sull’efficacia della carbossiterapia nel 2018 su 80 pazienti affetti da alopecia, ha dimostrato che la carbossiterapia ha portato a un netto miglioramento della patologia, con una riduzione dei capelli distrofici e un aumento generale della densità capillare.

Come funziona una seduta di carbossiterapia?

Durante una seduta di carbossiterapia, piccole iniezioni di anidride carbonica vengono iniettate direttamente nel cuoio capelluto. È importantissimo che le iniezioni vengano eseguite da personale qualificato in ambulatorio medico.
Il trattamento, infatti, può essere prescritto esclusivamente da un medico.
La consulenza medica definisce quale zona trattare e quante sedute sono necessarie in base al tipo di patologia o inestetismo su cui si interviene.

L’anidride carbonica passa attraverso filtri che la depurano, e poi viene rilasciata sottopelle da un sottile ago.
I filtri purificano la CO2 per garantire la purezza del gas. Le iniezioni si effettuano in precisi punti in prossimità dell’area interessata definita dalla consulenza medica e durano pochi minuti.
Dopo la seduta si possono riprendere tranquillamente le attività quotidiane.

Se vuoi approfondire la possibilità di un trattamento di carbossiterapia non esitare a contattarmi. Risponderò a tutte le tue domande e sarò felice di descriverti in dettaglio il trattamento e le sue potenzialità.