Quindi possiamo dire che in ambito tricologico la carbossiterapia:

migliora e riequilibra la circolazione sanguigna e la microcircolazione
determina una vasodilatazione atermica
ha un’azione angiogenica, cioè genera nuovi vasi sanguigni
detossica i tessuti
aumenta la velocità del flusso ematico.

Questo che vantaggio porta ai bulbi piliferi del cuoio capelluto? Una migliore circolazione stimola la ricrescita e stabilizza la perdita di capelli.

Uno studio condotto sull’efficacia della carbossiterapia nel 2018 su 80 pazienti affetti da alopecia, ha dimostrato che la carbossiterapia ha portato a un netto miglioramento della patologia, con una riduzione dei capelli distrofici e un aumento generale della densità capillare.