La dermopigmentazione è uno dei possibili trattamenti per cammuffare le cicatrici da intervento chirurgico (o ferite chirurgiche). Ci sono dei casi però in cui la dermopigmentazione non ottiene il risultato sperato.
In questi frangenti si può intervenire con una soluzione topica e cioè con prodotti di cosmetica avanzata (cosmoceutici) frutto di un’innovativa ricerca scientifica: un trattamento delle cicatrici chirurgiche alternativo e non invasivo.

Cosa s’intende per ferita chirurgica?

La  ferita chirurgica è una soluzione “di continuo” prodotta artificialmente a scopo terapeutico.
In relazione al percorso e alla profondità, le ferite chirurgiche possono essere distinte in:

  • Superficiali: quando coinvolgono esclusivamente lo strato cutaneo e sottocutaneo
  • Profonde: quando coinvolgono lo strato fasciale e le strutture che si trovano al di sotto
  • Penetranti: quando creano un tramite tra l’esterno e una delle cavità dell’organismo (cranica, toracica, addominale)
  • Interne: quando interessano organi interni (fegato, milza, polmoni ecc) a prescindere dal coinvolgimento delle strutture parietali che possono rimanere integre, come accade nei traumi chiusi.

Spesso chi indossa una ferita chirurgica ci parla di sè anche se lo fa in silenzio: come se fosse una lampo che apre la nostra pelle dove l’attenzione del chirurgo si focalizza solo sul contenuto e molto poco sull’involucro.
E come se quel che rimane una volta che la lampo viene tirata su non appartenga più a nessuno.
Ma non è così: all’immagine del proprio corpo è strettamente legata la nostra identità. La presenza di cicatrici dunque può rappresentare un disagio psicologico forte, dal momento che le imperfezioni cutanee che ne derivano rappresentano il ricordo del dolore fisico.

Trattamento delle cicatrici post operatorie: le soluzioni

Trattamento di una cicatrice chirurgica con prodotti di cosmetica avanzata (cosmoceutici)

Tricodermsolutions si occupa di dermopigmentazione e in modo particolare e con grande sensibilità,  di dermopigmentazione paramedicale.
Ci sono situazioni però in cui con le tecniche di inoculamento di pigmento non si riesce ad ottenere risultati ottimali. Si rischia anzi di creare discromie cutanee ancora più evidenti. In questi casi ha senso cercare soluzioni alternative come prodotti di cosmesi certificati e affidabili.
La ricerca scientifica nel campo della skincare non si ferma mai, e unisce scienza e tecnologia per ottenere prodotti eccellenti; ma solo alcuni possono davvero fare la differenza in casi di cicatrici postchirurgiche.

Nel caso siate rimasti delusi dai trattamenti che avete provato per coprire le cicatrici, o diminuire la discromia, non esitate a contattarmi: troveremo insieme la soluzione migliore per voi. Un trattamento di dermopigmentazione, oppure una cura topica studiata su misura per voi con prodotti di cosmetica avanzata (cosmoceutici). Non solo una crema per le cicatrici quindi, ma un vero e proprio trattamento frutto di una consulenza esperta che coniuga cosmesi e scienza.